Biografia The Corrs


I Corrs, quattro fratelli nati a Dundalk (cittadina irlandese tra Dublino e Belfast), nascono come gruppo nel lontano 1991, durante le audizioni per il famoso film diretto da Alan Parker The Commitments. Mentre Jim, Caroline e Sharon ebbero piccole parti, Andrea (allora quindicenne) si aggiudicò la parte di Sharon Rabbite, sorella del protagonista. Durante le audizioni, i quattro vennero notati da quello che poi sarebbe diventato il loro manager: John Hughes. La loro musica e l'interpretazione lo colpirono a tal punto da portarlo a proporre loro un contratto con l'Atlantic Records.
La Band rimase sconosciuta fuori dall'Irlanda fino al 1994, quando fu invitata a Boston per una performance nell'ambito dei mondiali di calcio; grazie a quell'espediente la band divenne supporto di Celine Dion per il suo tour mondiale nel '96.
Il '94 fu un anno pieno di successi anche per l'uscita del primo album Forgiven Not Forgotten che spopolò soprattutto in Irlanda, Francia e Australia e divenne poco meno riconosciuto anche in Gran Bretannia e Canada.

Nel 1998 dopo una lunga pausa di quattro anni i Corrs ritornano alla ribalta con il loro secondo album Talk On Corners che divenne subito famoso in Irlanda e Gran Bretagna (10 milioni di copie vendute), ma che li fece conoscere per la prima volta a tutto il mondo. Talk On Corners ottenne il disco d'oro negli Stati Uniti (come anche Forgiven not Forgotten).

Il loro primo periodo si chiude con eventi straordinari che rimarranno per sempre nella storia di questa band. Primo tra tutti il Live al Royal Albert Hall tenutosi a San Patrizio, che li esalta a simbolo della loro madre patria nella vicina Inghilterra e successivamente, nel 1999, il live al Lansdowne Road che li vede cantare di fronte una folla di circa 80 mila persone. Per coronare il loro periodo di splendore si deve giungere al 1999 (antecedentemente al Lansdowne Road) quando vengono invitati da Mtv a produrre un Unplugged che riscuoterà un enorme successo soprattutto tra gli amanti del genere acustico.

Purtroppo però il vecchio millennio finisce con una brutta esperienza: la morte improvvisa di Jean Corr(la madre dei quattro fratelli) a causa di una malattia al sistema respiratorio. Tra fatica e tanta voglia di lasciarsi il passato alle spalle, quasi due anni dopo la tragedia, i Corrs tornano con un album che nessuno si sarebbe mai aspettato.
In Blue dà una scossa alle classifiche mondiali, grazie al primo singolo di grande efficacia (Breathless) e diventa disco di platino negli Stati Uniti e per la prima volta si stabilisce fisso nella difficile classifica UK. In Blue li porta in tutti gli angoli del pianeta, grazie ad un sound molto variegato e soprattutto molto differente da quello precedente, ma dai testi davvero ben delineati, costruiti anche in base alla ravvicinata esperienza del dolore per la perdita di una persona cara (lo stesso titolo IN BLUE esprime il loro stato d'animo che traspare in tutto l'album).
Altro concerto da non dimenticare fu il Live in London che, come avvenne anche in precedenza (vedi Live al Royal Alber hall e Lawnsdone Road), fu pubblicato in formato dvd.
Dopo il successo straordinario di In Blue i Corrs si prendono un periodo di pausa(4 anni), in cui tutti i componenti si apprestano a coronare mete personali (Caroline e Sharon si sposano rispettivamente con Frank Woods e Gavin Bonnar).
Nel periodo di transizione, più precisamente nel 2002, la casa discografica mette in commercio il loro The Best Of contenente tutti i loro più grandi successi più una canzone inedita (Make you Mine) da cui viene estrapolato il singolo All The Love in the World (presente anche in In Blue in diversa versione), colonna sonora del film "I Perfetti Innamorati".
Molto influente anche il Live In Dublin in cui la band duetta con Bono degli U2.
Finalmente nel 2004 i Corrs pubblicano il loro quinto album, Borrowed Heaven, in cui sembra scontata la volontà di ritornare alle vecchie origini, introducendo più vistosamente elementi folk irlandesi. Purtroppo l'album esce durante un periodo decisamente critico per il mercato discografico, ma nonostante questo, il singolo estratto (Summer Sunshine) riesce ad arrivare sesto nella classifica britannica. Sfortunatamente il successo che tutti si aspettavano per questo disco non arrivò e, da qui, la decisione di lanciare i restanti singoli (Angel, Long night) solamente in nazioni in cui l'incasso fosse sicuro. Nonostante questo, il Borrowed Heaven Tour non si fece attendere, anche se per gran parte di esso non fu presente Caroline (aspettava il secondo dei suoi due figli, Jake e Georgina),rimpiazzata dal fratello di Keith Duffy (Jason)alla batteria.
Durante il periodo antecedente all'uscita di Borrowed Heaven Andrea comincia ad addentrarsi in maniera sempre più visibile nella sfera cinematografica interpretando Anne (violinista irlandese) nella commedia The Boys and Girl From County Clare al fianco di nomi importantissimi del cinema quali Colm Meaney e Bernard Hill. Grazie alla sua interpretazione vincerà il premio come miglior attrice protagonista nel Colorado Film Festival. La sua carriera da attrice si riempie di altre esperienze (oltre a the Commitments ed Evita, in cui impersona l'amante di Peron al fianco di Madonna) come ad esempio il ruolo di protagonista nel corto The Bridge e nel film (ancora in preparazione) The Broken Thread, prodotto dallo stesso regista del Sesto Senso. Ultimo grande evento del periodo di Borrowed Heaven è il grande concerto a Ginevra, inserito in un Dvd che raccoglie un documentario della loro carriera dalle origini fino alla preparazione del loro sesto lavoro: Home. Home, che esce in Europa nel settembre del 2005, è una raccolta di brani tradizionali irlandesi (due sono in lingua gaelica) riarrangiate dalla band. L'album ha ottenuto un discreto successo in Europa settentrionale, ma soprattutto in Spagna dove conquista il disco d'oro e in Irlanda dove permette loro di raggiungere il record (battuto solo dagli U2) di un milione di album venduti. L'unico singolo estratto da Home è quello di Old Town/ Heart Like A Wheel, sprovvisto di video, probabilmente per la mancata intenzione di farlo gareggiare nelle charts insieme a singoli pop e rock.
Per il momento non c'è alcun riferimento ad un Home Tour anche perchè ogni componente della band è indaffarato con la sua vita privata. Ultimamente i Corrs hanno ricevuto dalla Regina Elisabetta II d'Inghilterra il titolo di MBE per la loro musica e per il loro impegno nel sociale grazie ad innumerevoli spettacoli e produzioni di beneficenza a cui hanno sempre contribuito.
Infine, nel 2006, i Corrs si prendono un altro periodo di pausa dettato da impegni familiari improrogabili, come la crescita dei figli dei tre componenti della band (Caroline, Sharon e Jim). Andrea rimasta da parte, impegnata nella recitazione, decide di tentare la strada di un album da solista. Ten Feet High uscito in estate, risulta un vero e proprio flop non solo in Irlanda ma in quasi tutto il mercato discografico, eccezione fatta per la Spagna in cui riscuote un discreto successo.
Si auspica un nuovo album della band per l'autunno del 2008. Nessuna fonte è però ancora certa.